San Benedetto del Tronto

San Benedetto del Tronto, dalla forte tradizione marinara, è il cuore della Riviera delle Palme in Provincia di Ascoli Piceno. Ai tanti turisti che la visitano in ogni stagione offre esperienze indimenticabili, con passeggiate incantevoli il mare perfetto che solo una cittadina Bandiera Blu può offrire.

 

Il mare di San Benedetto del Tronto

Gli amanti del mare non possono che apprezzare l’acqua e le spiagge di San Benedetto del Tronto. La sabbia è finissima, perfetta per camminare, e le spiagge sono ampie e confortevoli, ricche di servizi. L’acqua è bassa per un tratto molto lungo e ci sono scogliere che è possibile raggiungere a nuoto dalla costa. Sono luoghi perfetti quindi, anche per le famiglie con bambini piccoli, che possono giocare in sicurezza accanto ai genitori. Come dimenticare poi che dal 1999 San Benedetto del Tronto è insignita del prestigioso riconoscimento Bandiera Blu?

 

In bicicletta a San Benedetto del Tronto

Si chiama Riviera delle Palme, ed è il tratto di costa che collega i tre comuni di San Benedetto del Tronto, Grottammare e Cupra Marittima: e appena vi passeggerete in biciletta capirete perché. Sono ben 7000 gli alberi caratteristici che delimitano il lungomare, con una comoda pista ciclabile che permette di dimenticare tranquillamente la macchina in garage e spostarsi sempre su due ruote. Accanto alle palme troviamo i 10 giardini tematici che ospitano composizioni sempre diverse e giochi per i più piccoli: c’è il giardino arido, umido con laghetto, il giardino delle palme, il giardino delle rose, il giardino della macchia mediterranea, il giardino per bambini, l’oasi con ruscelli e sono uno più incantevole dell’altro.

 

 

 Cultura a San Benedetto del Tronto

La cittadina ospita il MAM, il Museo d’Arte sul Mare al molo sud è un museo permanente all'aperto, che si sviluppa lungo tutto il molo sud di San Benedetto del Tronto. Oltre alle opere scultoree e pittoriche, realizzate durante le passate edizioni del Simposio internazionale "Scultura e Pittura Viva", da artisti provenienti da ogni parte del mondo, sono presenti lungo il suo percorso, altre cinque sculture realizzate da Mario Lupo, Marcello Sgattoni, Genti Tavanxhiu e Giuseppe Straccia.

L'opera del maestro Mario Lupo, che fu realizzata nel 1986 per iniziativa del Circolo dei Sambenedettesi, è la più grande ed è un bronzo di circa otto metri dedicato al gabbiano Jonathan Livingston. Nel clima inquieto a cavallo tra gli anni ‘70 e ‘80 il Circolo dei Sambenedettesi volle lanciare un messaggio positivo alla città, travagliata dalle manifestazioni di un diffuso disagio giovanile. E’ un invito quindi a volare più alto per guardare più lontano, a conquistare la libertà del corpo e dello spirito attraverso l’impegno individuale indirizzato a obiettivi elevati, sottraendosi alla logica del gruppo che può talvolta minare l’autonomia di pensiero e rendere succubi dei bisogni materiali. Il monumento resta un polo di attrazione per tutti coloro, cittadini e turisti, che continuano a vedere nella sua levità aerea un invito a liberare il pensiero dalle pastoie quotidiane perché possa volare leggero come un gabbiano tra l’azzurro del mare e del cielo.

Non meno suggestiva è l'opera monumentale in travertino realizzata nel 2006 da Genti Tavanxhiu, per iniziativa del Lions Club San Benedetto del Tronto Host e dedicata a mons. Francesco Sciocchetti (1863-1946). “Il curato dei pescatori” come egli stesso si definì in un Congresso nazionale sulla pesca, medaglia d’oro dal Ministero dei Lavori Pubblici, dedicò tutta la sua vita al progresso della pesca meccanica e all’istruzione dei pescatori con una apposita scuola per motoristi. Dopo aver fondato la “Società Anonima Cooperativa per la Pesca”, nel maggio del 1912, grazie a lui, scendeva in mare il “S. Marco”, il primo battello portapesce con motore ausiliario di tutta la penisola, che aveva il compito di raccogliere il pesce a bordo delle paranze in alto mare e portarlo a terra assicurando la freschezza del prodotto ittico e senza costringere i battellanti a compiere la stessa operazione con i pericoli derivanti dalle condizioni del mare.

 

L’opera, alta quasi otto metri, rappresenta una barca a vela munita di turbina interamente realizzata in candido travertino ascolano che di notte, debitamente illuminata, sembra una immensa ala d’alabastro. 

Molto interessante inoltre è anche il gruppo scultoreo in travertino, costituito da una “Madonna sugli scogli” rivolta verso un originale "Presepe" immerso ma visibile nell'acqua del mare e realizzato dallo scultore Giuseppe Straccia per conto della Lega Navale Italiana. A pelo d’acqua lo stesso autore ha collocato un bassorilievo “Madonna del Mare” in onore di tutti i caduti del mare.

Il Museo d'Arte sul Mare di San Benedetto del Tronto, è unico nel suo genere sia per la bellezza del suo ambiente marino che per la sua lunghezza di oltre un chilometro.

Qui si trova pure un’originale fontana in cemento e ciottoli di fiume, realizzata nel 2010, per conto del Comune di San Benedetto del Tronto dallo scultore sambenedettese Marcello Sgattoni.

E’ sempre aperto e l’ingresso è gratuito. Il Museo si arricchisce ogni anno di nuove opere realizzate attraverso la Manifestazione Scultura Viva.

Assolutamente interessante è anche il Museo del Mare, con la sua esposizione di acquari, anfore e crostacei. In realtà si tratta di tre musei: quello delle anfore, quello ittico e quello della civiltà marinara.

 

Il paese vecchio di San Benedetto del Tronto

E' l’antico Paese Alto. Immergiamoci tra le bellezze monumentali, le antiche chiese fino al grande Torrione che si erge sulla città.

Si tratta della Torre dei Gualtieri risalente al XII-XIII secolo, con la sua singolarissima pianta esagonale che ricorda lo scafo di una nave. È alta 16,60 metri e offre un ampio orizzonte visivo sulla città.

Qui sono collocate due campane: la più grande è del 1853 e pesa ben 6400 libbre.
Da allora la Torre verrà chiamata “lu campanò” che scandisce ancora al mattino la sveglia per l’uscita in mare. La torre può essere visitata.

 

San Benedetto del Tronto: dove mangiare

Dopo aver scoperto le bellezze della nostra cittadina, vi aspettiamo qui, nella pizzeria Mamma Rosa a San Benedetto del Tronto, con la nostra pizza napoletana dalla ricetta tradizionale realizzata con i migliori prodotti del territorio. La conclusione perfetta di una  giornata perfetta alla scoperta di San Benedetto del Tronto!

Foto per gentile concessione Maria Luisa Roncarolo -  Italiaconibimbi.it